Work on Progress - Customized Food Truck

Questa vecchia Signora ha 60 anni ma è ancora splendida, solo è necessario un approfondito restauro e un ...lifting totale! La procedura di "Shell off" ossia di sollevamento in blocco della scocca (da attuarsi nel caso in cui sia richiesta la sostituzione dello chassis ai fini di una Omologazione CE per una trainabilità del trailer), presuppone un meticoloso lavoro di smontaggio interno ...siamo all'interno di una semplice roulotte o di un dirigibile??   

In breve tempo tutta la scocca verrà schiodata dal vecchio chassis (nessuna saldatura in questi trailer, vi ricordate?) e sarà pronta per essere sollevata in attesa della realizzazione di un carrello omologato CE. Non stupitevi di quello che vi faremo vedere!  



Ci siamo! La struttura di puntellamento interno con travi in legno è stata realizzata. La sua presenza e, soprattutto, la sua progettazione è di fondamentale importanza per evitare un collasso di tutto il guscio di alluminio. 



SHELL OFF! La scocca è stata sollevata e staccata fisicamente dal vecchio chassis...che potrà essere poi sfilato da sotto...

Lo chassis è stato ora sfilato e la nostra vecchia signora è in attesa di proseguire il processo di ringiovanimento. Un intervento di lifting per una nuova vita? Ed ecco qui sotto il vecchio telaio...

Malconcio vero? In realtà nemmeno troppo per l'età che ha, d'altra parte non è di alluminio! Ma non è da buttare, assolutamente! Sarà un prezioso modello per realizzarne un altro identico ma nuovo...



Nel frattempo possiamo iniziare a procedere con la lucidatura!

L'intero pannello inferiore, per l'entità dei danni presenti, dovrà essere completamente sostituito. Non un foglio di alluminio qualunque ma esattamente la medesima tipologia di quello impiegato in origine, definito ALCLAD, che in superficie presenta uno strato di alluminio puro lucidabile a specchio ....


Nel frattempo si lavora alla realizzazione del nuovo chassis...ancora pochi giorni!




Finalmente ultimato! Ottimo lavoro con zincatura di tutta la struttura, assale e gancio con certificazione CE, luci posteriori a LED cablate 

E il vecchio assale? Perchè è stato mantenuto?  

Il suo glorioso passato verrà mantenuto nel tempo utilizzando la sua struttura per la realizzazione di un divano ssolutamente originale!


Ma ora dobbiamo correre! Prossimo passo...realizzare il sottopavimento che è strutturalmente molto importante

Questa tavola di legno marino verrà sagomata adeguatamente adattandola al profilo della scocca, vedremo nei prossimi giorni come si può fare.




per prima cosa ricollochiamo provvisoriamente la scocca per valutare che tutto quello che è stato fatto sia corretto...non si sa mai

così si sta meglio, vero, vecchia signora? Un nuovo supporto è meglio di un paio di cavalletti! E che dire di quel gancio di traino omologato e di quelle ruote con freni certificati? Sembra quindi vada tutto bene. Ora, però, prima di rimontare il tutto dobbiamo sostituire alcune parti ... il pannello anteriore è da sostituire completamente e per fare cio' dobbiamo per prima cosa smontare quello vecchio!

...ancora un attimo per rimuovere gli ultimi chiodi ...

Ecco fatto! Senza pannello frontale si può osservare meglio la struttura di sostegno in legno interna. Le articolazioni si mantengono in allenamento quando si deve lavorare là dentro!!  

Ecco qui il vecchio pannello e i danni presenti. Ma anche in questo caso, come per il vecchio chassis, esso sarà molto utile per poter realizzare l'esatta forma di quello nuovo vediamo come...  

il vecchio pannello di alluminio è stato sovrapposto a quello nuovo ed è stato tracciato su di esso il profilo. E' questo un passaggio critico perchè anche il minimo errore in questa fase vanificherebbe il risultato finale, ossia la possibilità di collocare il nuovo pannello nell'esatta posizione di quello vecchio 

per risultati precisi sono richiesti strumenti adeguati di taglio

il nuovo pannello è pronto per essere posizionato in sostituzione di quello vecchio

Perfetto! Tutto è andato per il meglio...al decimo di millimetro! Manteniamo però la pellicola protettiva superficiale perchè il lavoro non è ancora finito, dovendo necessariamente collegare saldamente questa nuova struttura a quella originale. Saldature o viti e bulloni? Niente di tutto questo solo...chiodi!

I chiodi di cui stiamo parlando non sono certo quelli che normalmente utilizziamo per appendere i quadri al muro ma speciali tipologie di rivetti che devono essere in qualche modo "inchiodati" mediante una specifica procedura. Una volta posizionati garantiscono un collegamento molto robusto tra le parti diventando parte integrante di esse

in un primo stadio il nuovo pannello viene collegato temporaneamente con speciali punzoni ben conosciuti nel settore aereonautico ma sconosciuti ai più. Essi vengono poi sostituiti progressivamente dai chiodi strutturali

Il nuovo pannello è ora letteralmente inchiodato nella sua sede e schiodarlo, come è stato necessario fare per rimuovere quello vecchio, vi assicuriamo che non è affatto facile! 



E' ora il momento di ottimizzare il tutto prima di procedere col definitivo ricollocamento della scocca sul nuovo chassis. Per prima cosa il pavimento deve essere correttamente profilato 

Ed ecco che la nostra Signora è stata ricollocata sul nuovo chassis ...ehi! ma chi è quel porcellino che si intravede là sotto??  

Ma è Charlie! E' la nostra mascotte, un maialino tahilandese che sarà molto contento di conoscervi! Mentre lui ci fa compagnia è ora di occuparci del... sottopancia. Non il suo, a quello ci pensa lui, ma a quello del nostro trailer, vediamo di cosa si tratta...      

Il sottopancia, Belly Pan in americano, rappresenta la parte inferiore del trailer ed è una componente prevalentemente di rifinitura estetica che deve per questo motivo essere curata nei minimi particolari. E' costituita da fogli di alluminio particolarmente resistente all'ossidazione. Partiamo col ritagliare il primo foglio, quello della parte curva anteriore . 

Il foglio di alluminio viene posizionato in sede ...

...e fissato nella giusta posizione

...per poi essere inchiodato. Nel frattempo possiamo progressivamente smontare la struttura di sostegno interna, le stampelle ora non servono più!

E ora la nostra Signora può essere finalmente essere messa a terra ...Touch down!.Siamo così pronti per l'intervento forse più atteso ...vedete forse quelle linee nere nella parte posteriore? Sono le tracce per le previste aperture per rendere il nostro futuro food truck molto particolare   

Ora il Trailer può essere trainato nella sede dove verrà resa apribile la parte posteriore. Ancora qualche giorno di pazienza..




Eccoci per strada!!! Che effetto dopo 60 anni essere a fianco di queste macchine, in effetti un po' diverse dalle limousine decapottabili americane degli anni '50...





Ma ora rimettiamoci al lavoro, la parte posteriore che renderemo apribile deve essere opportunamente rinforzata...con chiodi!



Tra le due file di chiodi orizzontali viene portato il taglio che permetterà la mobilizzazione di  parte della struttura posteriore del Trailer...



Il taglio è completato! Tutto come previsto..anche l'effetto finale



Ora la parte mobilizzata verrà temporaneamente staccata per ulteriori interventi in vista di un suo definitivo ricollocamento con realizzazione del sistema telescopico che permetterà un'agevole movimentazione 



...Charlie sembra  essere interessato alla sezione momentaneamente appoggiata a terra...



A proposito...non Vi sembra esista una strana  somiglianza tra il suo naso e le prese elettriche di tipo  americano sono presenti su questi Trailers? 



Ma proseguiamo col nostro lavoro e quindi ricollochiamo il tutto con dei martinetti temporanei a spinta manuale per verificare il corretto assetto...



...per poi collocare dei martinetti oleodinamici motorizzati per una agevole e precisa movimentazione della parte apribile



OK...è ora di  tracciare il profilo definitivo della prevista apertura laterale, fondamentale in qualsiasi tipo di food truck ... 

La realizzazione di un battente laterale richiede una approfondita progettazione strutturale che presupponga peraltro il mantenimento dei due finestrini originali...rinfreschiamoci la memoria con un'immagine della loro collocazione prima che fossero smontati... e che tutto il lavoro iniziasse!



Charlie! Va bene che in questi giorni fa caldo ma non ti sembra ti vada un po' stretta la piscinetta?


Mentre Charlie cerca un poì' di refrigerio, proseguiamo col nostro lavoro, perchè fra  poco il nostro Food Truck sarà pronto per l'allestimento dell'impianto elettrico e idraulico in vista della  definitiva realizzazione dell'allestimento interno di lavoro  i cui progetti sono già pronti. 

Ecco quindi come si sta procedendo per l'apertura laterale: collocazione della cerniera (in alluminio, per evitare fenomeni di bimetallismo corrosivo) e taglio della struttura dopo averla opportunamente rinforzata   




...inserimento delle originali finestre laterali sovrapposte, realizzazione di battute e controbattute e collocazione delle guarnizioni



Diamo ora un'occhiata a dove siamo arrivati



E' ora di pensare alla porta, un elemento molto importante! Si tratta della tipica "porta nella porta" (door in door) americana, che dalle case tradizionali è stata trasferita ovviamente in queste tiny house. La piccola porta secondaria permette una più ampia possibilità di aereazione interna evitando, grazie alla presenza di una zanzariera, l'entrata di...ospiti indesiderati. Nel nostro Food Truck ovviamente la zanzariera non ci sarà essendo presenti ampie aperture per la somministrazione e la degustazione di appetitosi piatti. 



Non dimentichiamoci del baule!


Nel frattempo possiamo collocare alcuni importanti dettagli ad iniziare dalle luci di ingombro...


...il posizionamento dei Fantastic Fan, le ventole di aereazione collocate sul tetto ...



...la definitiva ricollocazione del mitico marchio AIRSTREAM ... 


...e della placca con il nome originale del nostro Trailer...WANDERER che significa vagabondo, da intendersi come amante della libertà come chi ama questi Trailers!


Nel frattempo vengono posizionati i cavi dell'impianto elettrico


Possiamo ora iniziare a verificare la effettiva possibilità di ricollocare la pannellatura interna nell'esatta posizione originale 


La prova che tutto è stato fatto con precisione millimetrica  (se non ...decimillimetrica...)  è che gli originali punti di fissazione delle pannellature interne  alle centine di supporto vengono facilmente trovati e fanno da guida per la loro esatta ricollocazione. 

Verificato cio' rimuoviamo temporaneamente i pannelli interni ...già perchè nel frattempo è finita l'estate e in autunno le giornate possono anche non essere  proprio calde. E' quindi ora di pensare alla coibentazione , cioè all'isolamento termico e acustico per poi montare definitivamente le pannellature interne.  

Siamo così giunti ad uno stadio fondamentale nell' opera di ristrutturazione di un Aluminum Trailer made in USA e cioè quello relativo all'avvenuta sostituzione (in alcuni casi revisione) dello chassis, della sistemazione della scocca e della sostituzione del pavimento, dell'allestimento di un nuovo impianto elettrico e idraulico  con nuova coibentazione delle pareti.   In questa fase sono giunte al completamento anche eventuali modifiche specifiche richieste, con customizzazione personalizzata (aperture supplementari, movimentazione motorizzata di settori apribili, aspetto e cromatismi delle pareti interne). 

Nel caso di Trailers adibiti a Show Room il lavoro è quindi quasi terminato, con mantenimento dei più ampi spazi interni ottenibili mentre nel caso di uffici mobili , Food Truck e moduli abitativi inizia a questo punto la fase finale, con allestimento specifico.

Nel nostro caso iniziamo quindi l'allestimento di un Food Truck la cui progettazione è già stata realizzata in precedenza.


Una componente fondamentale sono i colori delle pareti interne così possiamo iniziare ad impostare il lavoro di...tinteggiatura



Nel frattempo iniziamo a collocare un altro elemento di fondamentale importanza per un food truck: la cappa aspirante! 



Corriamo veloci... Le celle frigorifere e i congelatori sono ormai collocati e già funzionanti! Tra poco tempo  il tutto sarà completato...



La dima per il piano di lavoro viene allestita con una tavola di legno  e verificata 



Nel frattempo all'interno vengono proseguiti i lavori di realizzazione dei vani  e delle strutture di sostegno nonchè la collocazione definitiva dei motori interni e dell'impianto idraulico

Al di sotto della cappa vengono collocati il Fry Top e la friggitrice.  



...STARS FELL ON...



La realizzazione del top in acciaio ha richiesto un po' di tempo ma il risultato è ottimale!



                                                       La verifica della funzionalità di tutte le apparecchiature è risultata essere  positiva... 



...anche il Fry top sembra funzionare a dovere!



                                                                         ...così come il corretto funzionamento delle luci prescritte per il traino



Non rimane altro che posizionare il pavimento rigorosamente..stile anni 50!


Siamo giunti alla conclusione del lavoro! A distanza di più di 60 anni dalla sua prima realizzazione la nostra Signora è pronta per tornare a girare per le strade del mondo...con una nuova targa, questa volta italiana!

Vediamola allora nella sua nuova veste stile Food Truck anni '50 in versione aperta...   


...e chiusa


Ora non rimane che fare il passaggio finale di lucidatura ma non in questi giorni...il sole primaverile è troppo bello e il nostro Trailer vuole finalmente stare all'aria aperta!

 Un  sentito ringraziamento a chi ha voluto seguire  passo dopo passo il nostro lavoro, condividendo con noi la passione per questi  magnifici Trailer Americani! 

All' American Vintage Trailer sarete i benvenuti qualora voleste toccarli con mano o...gustare le nostre specialità presso la nostra Summerhouse Luky and Clod!    

The end